PIANO DI AZIONE LOCALE

PERCORSI DEL TIRRENO

per un consapevole e responsabile sviluppo integrato del Tirreno

Il PAL “PerCoRSI del Tirreno: Per un Consapevole e Responsabile Sviluppo Integrato del tirreno” vedrà scandite le misure e gli interventi subordinati a tre Ambiti Tematici prescelti su quelli:

• lo sviluppo e l’innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali (agroalimentari, artigianali e manifatturieri);

• il turismo sostenibile;

• la valorizzazione e gestione delle risorse ambientali e naturali.

 

Rispetto l’analisi dei fabbisogni emergenti è indubbio che tra i tre Ambiti ci sia ampia integrazione e che il tema del turismo sostenibile rappresenta un elemento innovativo ed uno strumento importante per lo sviluppo del territorio, tanto da divenire un importante riferimento per la costruzione di un quadro programmatico e di interventi mirati che sinergicamente interessano sia lo sviluppo e l’innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali, sia la valorizzazione e gestione delle risorse ambientali e naturali. Facendo una disanima sui tre ambiti e sulla loro integrazione, è importante definire cosa intendiamo con i termini utilizzati. Partendo dall’ambito che abbiamo individuato come train d’union tra i tre, per turismo sostenibile si intende quel turismo che differisce dal concetto di turismo concentrato e poco diversificato che crea squilibri rilevanti nell’ambiente naturale (inquinamento ed esaurimento risorse rilevanti), socio-economico (rendite concentrate da patrimonio di seconde case, speculazione edilizia, occupazione stagionale) e culturale (bassa professionalità, scarsa sensibilità e propensione alla valorizzazione di lungo periodo delle risorse).

Il turismo sostenibile è quello che ha come obiettivo la preservazione e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale dove la garanzia sono azioni di qualificazione dei territori, di sensibilizzazione alla protezione e tutela ambientale, di promozione di una cultura più imprenditoriale improntata ai principi di ospitalità ed accoglienza. È una tematica che nell’area del “Versante Tirrenico Reggino” dispone di una vasta gamma di potenzialità inespresse o non adeguatamente valorizzate che, grazie alla presenza del Parco Nazionale d’Aspromonte e di un nutrito patrimonio culturale, paesaggistico, ambientale e immateriale, potrebbe fare da volano di sviluppo per l’insieme delle aree rurali, ad oggi marginali e in condizioni socio-economiche svantaggiate. Questo tema è trasversale e include in sé il focus sulla valorizzazione, l’attenzione ai beni architettonici e paesaggistici, le opportunità di occupazione, la riconoscibilità del territorio e dei suoi prodotti e, di conseguenza, le nuove opportunità di sviluppo e di incoming economico.

Il secondo Ambito prescelto è quello dello sviluppo delle filiere, che devono puntare sulla qualità e non sulla quantità, poiché altrimenti rischierebbero di perdere quella identità culturale e quei valori da cui nascono e prendono forza. La strategia e le azioni che saranno implementate punteranno a sostenere questo indirizzo, verso una migliore qualità e visibilità sul mercato. Puntando su tecnologie e metodologie mirate e servizi alle imprese e soprattutto sull’accoglienza dei visitatori, il tema delle filiere si va a ricongiungere con quello del turismo sostenibile, offrendo un’esperienza diretta di “consumo culturale”, concedendo l’opportunità di vedere come si produce con qualità, di dialogare con i produttori locali e di poter acquisire a km0, direttamente sul posto. Le filiere di prodotto possono fornire al territorio delle esternalità positive, capaci di incrementarne la competitività e l’occupazione, utilizzando modelli di gestione e valorizzazione del territorio innovativi e sostenibili.

E qui veniamo al terzo Ambito prescelto, quello della valorizzazione e gestione delle risorse ambientali e naturali, fondamentale per creare i presupposti per il raggiungimento degli obiettivi degli altri due Ambiti: senza una gestione e una valorizzazione delle risorse naturali e ambientali, che sia sostenibile e lungimirante, verrebbero a mancare i substrati su cui il turismo sostenibile e lo sviluppo delle filiere, possano incidere positivamente sullo sviluppo rurale del “Versante Tirrenico Reggino”. Come detto, è evidente che il turismo sostenibile funge da elemento cardine che andrebbe a sostenere le produzioni locali di qualità, abbandonando le logiche quantitative e orientando il mercato verso dei criteri preferenziali più ricercati, costituendosi come volano di sviluppo dell’intero sistema territoriale. Com’è logico, d’altro canto, le filiere agroalimentari e i prodotti e servizi che esse offrono, tendono a riqualificare e valorizzare il paesaggio e l’ambiente e si costituiscono come nuovi punti attrattivi per il turismo dell’area eleggibile 11 e, in maniera più allargata, per quello dell’area metropolitana di Reggio Calabria.

MISURA Codice PAL e descrizione intervento
 Misura 1
Trasferimento di conoscenze e azioni di informazione.
1.1.1.1 - Formazione sulla focus FA 3a - migliorare la competitività dei produttori primari integrandoli meglio nella filiera agroalimentare attraverso i regimi di qualità, la creazione di un valore aggiunto per i prodotti agricoli, la promozione dei prodotti nei mercati locali, filiere corte, le associazioni e organizzazioni di produttori e le organizzazioni interprofessionali.
1.1.1.1 - Formazione sulla focus FA 4a - salvaguardia, ripristino e miglioramento della biodiversità, compreso nelle zone Natura 2000 e nelle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici, nell’agricoltura ad alto valore naturalistico, nonché dell’assetto paesaggistico dell’Europa.
1.1.1.1 - Formazione guide naturalistiche
1.1.1.1 - Formazione sulla focus FA 6a - favorire la diversificazione, la creazione e lo sviluppo di piccole imprese nonché dell’occupazione.
Misura 3
Regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari
3.2.1.1 - Progetto per la partecipazione ad eventi promozionali riferiti ai prodotti delle filiere corte del Tirreno Reggino.
Misura 4
Investimenti in immobilizzazioni materiali
4.1.1.1 - Microfiliera della nutraceutica: superfruits e frutti rossi
4.1.1.2 - Microfiliera del benessere: il grano ed i cereali antichi per le farine tradizionali da pietra
4.1.1.3 - Microfiliera della tradizione: il suino nero
4.1.1.4 - Microfiliera della salute e della cura tradizionale: i frutti delle rosacee (il melo, il pero, il ciliegio, il pesco, il susino, il mandorlo, il nespolo, il sorbo, l’albicocco, il cotogno).
4.2.1.1 - Sostegno per la trasformazione e la commercializzazione delle microfiliere
4.4.1.1 - Recupero e riqualificazione dei segni storico-culturali del territorio per attrezzarli ad aree per il turismo culturale
Misura 6
Sviluppo delle aziende
agricole e delle imprese
6.2.1.1 - Sostegno per la Creazione Start-up innovative
6.4.1.1 - Sostegno per la creazione e sviluppo di fattorie didattiche/sociali
6.4.1.2 - Sostegno per creazione e sviluppo dei laboratori artigianali del tipico reggino
6.4.1.2 - Sostegno per creazione e sviluppo dei laboratori ambientali per la promozione e la salvaguardia delle risorse ambientali e paesaggistiche, realizzati da cooperative di giovani e/o disoccupati
6.4.1.3 - Sostegno per creazione e sviluppo agriturismi
6.4.2.1 - Sostegno per costruzione impianti solari per l’autosostenibilità delle imprese ricadenti nelle aree interne
Misura 7
Servizi di base e
rinnovamento dei
villaggi nelle zone rurali
7.4.1.1 - Creazione dei centri di aggregazione
7.5.1.3 - Interventi sul territorio volti a creare dei percorsi tematici, ambientali,  con recupero della sentieristica storica
7.6.1.2 - Sostegno per il recupero dell’edilizia storica a fini socio-culturali (rete
museale, centri socio-culturali, …)
Patrimonio privato
Misura 16 16.3.1.1 - Realizzazione di un Centro internazionale per il turismo rurale” destinato a promuovere la cultura dell’accoglienza
16.4.1.1 - Partecipazione ad eventi promozionali locali e costruzione dei mercati locali di promozione del turismo naturalistico in aree rurali
Misura 19 19.3 “Realizzazione attività di cooperazione interterritoriale e transnazionale”